Le 5 città più belle della Svizzera per una breve vacanza
La Svizzera è più vicina di quanto molti pensino e offre bellissime città che meritano una breve visita. Zurigo, Basilea, Ginevra e Lucerna dimostrano quanto possa essere bello e variegato un piccolo Paese.
1. Lucerna: il ponte che tutti conoscono
Lucerna dista poco meno di un’ora da Zurigo eppure sembra un altro mondo, con le montagne che si ergono quasi a picco sul Lago dei Quattro Cantoni. Al centro si erge il Kapellbrücke, probabilmente il più antico ponte coperto in legno d’Europa, costruito a metà del XIV secolo. Nel 1993 un incendio distrusse gran parte degli affreschi storici del soffitto, ma gli artigiani ricostruirono il ponte nel giro di pochi mesi. Oggi lo attraversano ogni giorno migliaia di persone, la maggior parte delle quali con il cellulare in mano invece che lo sguardo rivolto verso l’alto.
Ti consiglio di dedicare a Lucerna un’intera giornata, altrimenti la visita risulterà frenetica. Ecco i punti da non perdere:
- Il Kapellbrücke con la Torre dell’Acqua, accessibile gratuitamente 24 ore su 24
- Il Monumento al Leone, un memoriale scolpito nella roccia in onore delle guardie svizzere cadute
- Una gita in battello sul Lago dei Quattro Cantoni, durante la quale le montagne si avvicinano lentamente
2. Lugano: palme, dolce vita e il Ticino svizzero
Lugano si trova così a sud della Svizzera che, in teoria, si potrebbe attraversare il confine con l’Italia con una lunga passeggiata. A livello internazionale, la città affacciata sulle acque blu intenso del Lago di Lugano è considerata l’affascinante porta d’accesso alla Svizzera mediterranea, dove lo scenario alpino incontra l’autentico stile di vita mediterraneo. La città respira la cultura del paese confinante, conservando però al contempo la tipica precisione e tranquillità svizzere.
Chi ha a disposizione solo un fine settimana deve fare delle scelte, cosa non facile vista questa combinazione di natura e cultura. Questi luoghi meritano particolarmente una visita:
- Il LAC (Lugano Arte e Cultura), il modernissimo centro culturale dedicato all’arte e al teatro, situato direttamente sul lungolago
- Il Parco Ciani, un’oasi verde nel cuore della città con piante subtropicali e accesso diretto al lago
- Via Nassa, la storica via dello shopping con i suoi eleganti portici, le boutique e gli accoglienti caffè
- Il Monte Brè, raggiungibile con una storica funicolare, da cui si gode una vista spettacolare su tutta la baia
Una volta all’anno, di solito a fine estate, Lugano si trasforma per un lungo weekend in un vero e proprio paradiso per gli amanti della musica, quando il Blues to Bop Festival attira decine di migliaia di visitatori nel centro storico. Tra le piazze storiche e i palchi all’aperto, i visitatori scoprono ritmi travolgenti, mentre proprio lì accanto le onde del lago si infrangono sul lungolago. In tutte le altre settimane dell’anno, Lugano rimane comunque una città rilassata, quasi come una località di villeggiatura mondana ma accogliente sul Mediterraneo.
3. Zurigo: a meno di un’ora di volo da Berlino
Il volo da Berlino a Zurigo dura in media un’ora e venticinque minuti, con una distanza in linea d’aria di circa 660 chilometri. Diverse compagnie aeree coprono questa tratta ogni giorno, in alcuni casi più volte al giorno, così è facile organizzare una partenza il venerdì sera e un ritorno la domenica. Chi parte al mattino, a mezzogiorno è già sul Lago di Zurigo. Niente jet lag, nessun fuso orario, solo un altro Paese.
Zurigo si è classificata nella classifica Mercer 2025 tra le dieci città più vivibili al mondo, insieme a Ginevra, che ha occupato l’ottavo posto. Sembra una statistica arida, ma sul posto si percepisce in modo piuttosto tangibile: strade pulite, un lago dove nuotare in pieno centro città, un centro storico che non sembra un museo a cielo aperto.
Chi preferisce stare all’aperto può prendere il traghetto sul lago e ammirare il riflesso delle Alpi sull’acqua. Zurigo è considerata una città costosa, ed è vero, ma un caffè su una panchina in riva al lago non costa nulla in più.
4. Basilea: arte, Reno e quasi quaranta musei
Basilea è così vicina alla Germania e alla Francia che, in teoria, in un solo pomeriggio si potrebbero visitare tre paesi. A livello internazionale, la città è considerata uno dei centri museali più densi d’Europa, con quasi quaranta musei distribuiti su un’area piuttosto contenuta. Già nel 1661 la città acquistò la collezione d’arte privata Amerbach, che costituì una delle prime pietre miliari dell’odierno Kunstmuseum.
Chi ha a disposizione solo un fine settimana deve scegliere, e qui la scelta è difficile. Questi musei meritano particolarmente una visita:
- Kunstmuseum Basel, la più antica collezione d’arte pubblica della città, distribuita su tre edifici
- Museum Tinguely, dedicato all’artista svizzero Jean Tinguely e alle sue sculture cinetiche
- Kunsthalle Basel, dedicata alle tendenze attuali e spesso ancora sconosciute dell’arte contemporanea
- L’Artstübli, un centro gratuito dedicato all’arte urbana che organizza i propri tour della città
Una volta all’anno, di solito a giugno, Basilea si trasforma per una settimana nella capitale mondiale dell’arte, quando Art Basel attira circa novantamila visitatori. Tra i padiglioni fieristici e le gallerie, i visitatori scoprono il meglio dell’arte contemporanea, mentre fuori il Reno scorre tranquillamente lungo le buvette. In tutte le altre settimane dell’anno, Basilea rimane comunque più tranquilla, quasi accogliente per essere una città di confine.
5. Ginevra: un ambiente internazionale sulle rive del grande lago
Ginevra ha un ritmo diverso dal resto della Svizzera. Per le strade si sente spesso tanto francese quanto svizzero-tedesco, e il palazzo dell’ONU, insieme alle numerose missioni diplomatiche, conferisce alla città un’aria di serietà che a Zurigo si percepisce più raramente. Chi viene da Berlino riconosce comunque qualcosa di familiare: una città che pensa in chiave internazionale senza dimenticare la propria storia.
Un fine settimana non basta per vedere tutto, ma questi angoli dovrebbero essere nella lista:
- Il Jet d’Eau, la fontana che zampilla dal lago ed è visibile da lontano. Chi avrebbe mai pensato che proprio una fontana potesse diventare il simbolo di un’intera città?
- Il centro storico intorno alla cattedrale di Saint-Pierre, con i suoi vicoli stretti e la vista sui tetti
- Il quartiere degli orologi, poiché Ginevra è uno dei centri più ricchi di tradizione dell’orologeria svizzera
Ginevra è considerata costosa, probabilmente anche più di Zurigo. Una passeggiata in riva al lago, però, non costa nulla, e questo è un vantaggio.
Chi vuole visitare tutte queste città in un unico viaggio dovrebbe essere onesto con se stesso. Non sarà un weekend rilassante, ma piuttosto un campo di addestramento con fonduta di formaggio. È più realistico visitare una città alla volta, ma di questo si fa davvero.
Berlin Poche
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